La Pro Recco piega l'AN Brescia 17-12 e vede lo scudetto
Pubblicato il 27 Giu 2126 06:54
Alesiani vince il primo duello e il primo possesso è del Brescia. Nicosia neutralizza la prima azione in più degli ospiti. Dopo due minuti il vantaggio di Recco con Ciccio Condemi in superiorità. Acora Nicosia protagonista con altre due parate. Al quinto minuto raddoppia Recco con Irving ben servito da Cannella (secondo unomo in più a bersaglio). La finta di Cassia spiazza tutti e supera Baggi Necchi con un tiro forte sopra la testa del portiere bresciano (3-0). La squadra di Bovo cerca il gol per sbloccarsi e per non lasciar scappare i campioni d’Italia; anche poca fortuna perchè il tiro a filo d’acqua di Pavillard passa sotto le braccia di Baggi Necchi (4-0).
Il gol del Brescia arriva in avvio di secondo tempo, dopo 16 secondi, con il missile di Guerrato; passano cinquanta secondi e Cannella fa centro per il nuovo +4. Ma Brescia ha preso coraggio e adesso la partita è più equlibrata. Botta e risposta tra Gianazza e Cannella (6-2), poi Balzarini e Irving (7-3). Recco legge meglio la partita ed ha una media di 5/6 in più. Popovic e Granados per l’8-4 a 2 minuti dall’intervallo lungo; Balzarini e Fondelli, dopo un’altra super parata di Nicosia, per il 9-5 di metà gara.
La beduina di Buric doppia Brescia in avvio di terzo tempo (10-5), Ferrero batte Nicosia su rigore e riporta i compagni a -4. La squadra di Bovo prova a risalire con Popdic ma Durik e Pavillard la ripediscono a -5. Intanto Nicosia continua a parare tutto. Ai 5 metri Granados reallizza per la doppietta personale e il massimo vantaggio dei ragazzi di Sukno (14-8). Rigore anche per Brescia. Si arriva all’ultimo periodo con Rececco avanti 15-10.
Cambio nella porta del Brescia: Massenza Milani al posto di Baggi Necchi. A 4 minuti dalla fine cambio tra i pali anche per il Recco: Negri per Nicosia. Segnano tutti, non rallenta nessuno; la partita resta viva fino alla fine, anche a risultato acquisito. Finisce 17-12 con Recco che vede vicino il suo 38° scudetto.