Comunicato Stampa Pro Recco
La Pro Recco alza al cielo la Coppa Italia numero 19: lo fa in una Sciorba gremita che applaude il 13-7 sul Savona. Una finale dominata dai biancocelesti, con una difesa che nel secondo e terzo tempo lascia le briciole ai biancorossi. Tripletta per Irving, migliore marcatore del match.
Mister Sukno conferma i quindici della semifinale con il Posillipo, Pro Recco in rimonta due volte in avvio di gara, prima con Irving da posizione 2 e poi con Cassia, bravo a finalizzare un lungo giro palla biancoceleste (2-2). A 58 secondi dalla sirena Francesco Condemi capitalizza un doppio uomo in più che vale il primo vantaggio biancoceleste. Figlioli su rigore trova il pari, e il suo secondo gol di serata, ma Iocchi Gratta, con Rocchi nel pozzetto, supera Del Lungo sopra la testa per il 4-3 dei primi otto minuti.
Nel secondo tempo la Pro Recco scappa e sfrutta un altro uomo in più a metà quarto, questa volta con Cannella da posizione 2 (5-3). Ed è ancora il numero 4 biancoceleste a fare esultare la Sciorba con la controfuga del +3. La sciarpa di Buric a tre minuti dal cambio campo fulmina Del Lungo con una “sciarpa” e avanza la sua candidatura a gol più bello della serata (7-3). Guidi da posizione 4 batte Nicosia in superiorità dopo sei minuti di digiuno (7-4), ma poi finisce nel pozzetto e Iocchi Gratta non perdona da posizione 3: è l’8-4 che accompagna le squadre al cambio campo.
La Pro Recco riparte ad alta intensità e al terzo minuto Buric segna il +5, ancora con l’uomo in più. Nicosia si supera su Cora, ma nulla può sul tiro fulmineo di Figlioli, a 50 secondi dalla sirena, in superiorità: il terzo tempo si archivia così sul 9-5.
Ventitré secondi del quarto tempo bastano ai campioni d’Italia per andare in doppia cifra: il diagonale di Irving da posizione 2 è imprendibile per Del Lungo. È imprendibile anche Francesco Condemi per Leinweber: dribbling da antologia e gol dell’11-5 a cui risponde, poco dopo, il fratello Andrea. Nicosia para un rigore a Figlioli, ma per Petronilli il numero uno biancoceleste sarebbe avanzato prima dell’esecuzione del rigore: sulla ribattuta, con Presciutti tra i pali, il savonese non sbaglia (11-7). Pavillard da posizione 1, con Guidi espulso, ristabilisce il +5 e mette la sua firma sul tabellino. A tre minuti dalla sirena il terzo gol di Irving chiude i giochi (13-7).
Sandro Sukno: “Sono veramente felice e soddisfatto. I complimenti vanno soprattutto ai ragazzi, ma anche a tutta la società che ci sostiene e ci spinge sempre a migliorare. Da fuori il risultato può sembrare semplice, ma dietro c’è stato un grande lavoro negli ultimi dieci giorni, dopo una sosta di quaranta giorni senza allenarci tutti insieme. Abbiamo fatto un ottimo torneo e sono felice di aver riportato un’altra Coppa Italia a casa nostra. Un ringraziamento anche alla piscina e a tutto il pubblico, che ci ha dato una spinta fondamentale soprattutto all’inizio, quando eravamo un po’ in difficoltà. Poi abbiamo sviluppato il nostro gioco e alla fine è arrivata una vittoria meritata”.
Francesco Di Fulvio: “Innanzitutto faccio i complimenti al Savona per l’ottima Final Four disputata. Battendo Brescia ieri ha dimostrato una pallanuoto di altissima qualità e di grandissimo livello. Voglio però fare i complimenti anche a tutto il mondo Pro Recco: dal presidente ai proprietari, dall’allenatore allo staff, dai giocatori fino al 18° uomo oggi in tribuna. Tutti sono stati fondamentali in questa preparazione. Un ringraziamento speciale va al pubblico, che oggi è stato semplicemente straordinario: ci ha sostenuto in questi due giorni in maniera splendida. All’inizio abbiamo forse faticato un po’, affrettando qualche conclusione, ma poi ci siamo sciolti, è calata la tensione e abbiamo attaccato meglio, facendo quel passaggio in più per trovare soluzioni più semplici e aumentare le nostre certezze. In difesa abbiamo retto molto bene e faccio i complimenti a Gimmo, che ha disputato una partita eccezionale. Ora c’è tanto da festeggiare, ma c’è anche da continuare a lavorare perché la stagione è ancora lunga. Abbiamo una partita di Champions League alle porte che conta poco a livello di classifica, ma non dobbiamo perdere il livello di gioco che abbiamo raggiunto. Complimenti davvero a tutti: una grande finale, un altro trofeo, arrivato dopo appena quindici giorni di lavoro tutti insieme”
PRO RECCO WATERPOLO-BANCO BPM RN SAVONA 13-7
PRO RECCO WATERPOLO: Nicosia, Di Fulvio, Granados Ortega, Cannella 2, Fondelli, Durik, Presciutti, Pavillard 1, Iocchi Gratta 2, Buric 2, Condemi 2, Irving 3, Negri, Cassia 1, Demarchi. All. Sukno
BANCO BPM RN SAVONA: Del Lungo, Rocchi, Damonte 1, Figlioli 4, Occhione, Rizzo, Gullotta, Bruni, Condemi 1, Guidi 1, Leinweber, Marini, Giotta Lucifero, Cora, Turazzini. All. Angelini
Arbitri: Petronilli e Schiavo
Parziali: 4-3, 4-1, 1-1, 4-2.
Uscito per limite di falli Guidi (S) nel quarto tempo. Superiorità numeriche al termine del terzo tempo: Pro Recco 6/10 e RN Savona 3/11 + un rigore. In porta Nicosia (R) e Del Lungo (S). Ammonito per proteste i tecnici Angelini (S) a 6'09" del secondo tempo e Sukno (R) a 8'00" del terzo tempo.
In tribuna il sindaco di Genova Silvia Salis e il commissario tecnico del Settebello Alessandro Campagna. Spettatori 1200 circa.
Foto allegata (Credit Schenone)
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