Nell'undicesima giornata del girone 4 di Serie B, seconda del girone di ritorno, il Basilicata Nuoto 2000 subisce la prima sconfitta stagionale alla Scandone, superato in volata dalla Nautilus Nuoto Roma con il punteggio di 15-13. In una gara caratterizzata da tantissime espulsioni e da una gestione arbitrale poco chiara, in particolar modo nel terzo quarto, la compagine biancoverde non demerita, venendo ancora una volta punita ben oltre i propri limiti. Il sette di Ninni Silipo riesce a reggere l'urto anche di una prima brutalità fischiata a Vuolo, riuscendo anche a trovare il massimo vantaggio nonostante i quattro minuti di inferiorità numerica. Nel corso del match, tuttavia, l'uscita dall'acqua di Cerchiara, per limite di falli, e di Spatuzzo, per una contemporanea brutalità con il capitano dei capitolini Perna, priva i padroni di casa delle principali soluzioni offensive, mentre la squadra avversaria, sorretta dalle parate di Galbiati e dalla solita pericolosità offensiva di Bogni e Garcia, riesce ad agguantare il pari e a scappar via nel quarto tempo.
Rispetto alla gara precedente, il Basilicata recupera Di Palma e Massa, preziosi per limitare l'attacco della Nautilus. Perna sblocca il risultato in favore degli ospiti, Spatuzzo due volte, Errichiello e Cerchiara danno il +2 al Basilicata (4-2), poi limitato dal gol di Bogni. Nel secondo quarto il rosso a Vuolo, per un presunto colpo al volto del difensore avversario, priva i padroni di casa del proprio centroboa e li costringe a quattro minuti in sei contro cinque. Bogni realizza il conseguente rigore, ma l'espulsione ha l'effetto di compattare i biancoverdi che non concedono alcuna marcatura e vanno a segno con Cerchiara e Spatuzzo, assoluto mattatore. Andres Garcia e Cionfi proprio allo scadere mandano le formazioni all'intervallo lungo sul punteggio di 8-6.
Si gioca punto a punto anche alla ripresa del match, nonostante il Basilicata provi sempre a condurre nel punteggio. Vanno a segno Cerchiara, Ciccarelli e Cerchiaro per i biancoverdi, Notarini, Perna (doppietta), Andres Garcia e Bogni per i capitolini. A 30" dalla fine arriva la decisione arbitrale che blocca il tempo per oltre cinque minuti, creando una fase di confusione nel match: a palla lontana Spatuzzo e Perna entrano in contatto, per l'arbitro Cergol è doppia brutalità, con conseguente cinque contro cinque per i successivi quattro minuti. Magliulo fallisce il tiro di rigore, respinto da Galbiati, e la successiva rete su ribattuta non viene convalidata, mentre dall'altra parte Andres Garcia segna il cinque metri, nonostante Formisano avesse battezzato l'angolo giusto.
E' il momento di svolta del match, perchè la Nautilus mantiene il vantaggio fino alla fine, nonostante la reazione d'orgoglio di Magliulo e compagni. Il numero dieci spende le sue forze, segnando una doppietta, ma Cionfi e il rigore finale di Notarini fissano il punteggio sul 15-13.
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