Comunicato Stampa Pro Recco
La Pro Recco vince anche a Spalato e chiude il girone di Champions League a punteggio pieno: il 13-15 sullo Jadran è la sesta vittoria europea della stagione e vale l’accesso tra le otto migliori squadre in Europa. Tre reti per Di Fulvio e Granados. Lunedì il sorteggio del gruppo dei quarti di finale che svelerà le altre tre avversarie sulla strada per la Final Four di Malta.
Mister Sukno concede un turno di riposo a Iocchi Gratta e Condemi, sostituiti da Patchaliev e Mladossich. Pro Recco avanti tre volte nel primo tempo (0-1, 1-2, 3-4) trascinata da Di Fulvio (2 gol e un assist), ma sempre ripresa dai croati fino al 4-4 che chiude i primi otto minuti di gioco.
Cannella e Pavillard portano la Pro Recco sul +2 in avvio di secondo tempo, i croati sbattono su Nicosia ma riescono ad accorciare a due minuti e mezzo dalla sirena con il mancino di Zovic, in superiorità. È l’ultima rete del quarto che finisce così 5-6.
Una super giocata di Granados inaugura il terzo tempo (5-7), ma l’entrata di Marinic Kragic ai due metri non lascia scampo a Nicosia. Biancocelesti sul +2 con la rete di Presciutti da posizione 3 in superiorità. Uomo in più cheè il fattore del terzo tempo: Irving e Granados per il 7-10, ma prima della sirena la bella giocata del mancino Skejic vale l’8-10.
Ed è ancora il giovane mancino di casa (17 anni) a fare esultare la piscina per il meno uno che apre il quarto tempo. Mladossich, con Marinic Kragic nel pozzetto, ristabilisce il +2, poi il tiro di Pejkovic da posizione 3 vale il 10-11. L’avanzata di Patchaliev non lascia scampo a Dula, subentrato a Bijac nel secondo tempo (10-12), così come la splendida palomba a giro di Presciutti (10-13). Il difensore biancoceleste finisce nel pozzetto e Zovic punisce i campioni d’Italia (11-13 a quattro dalla fine). Pejkovic, ancora con l’uomo in più, manda i croati ad un’incollatura dalla Pro Recco (12-13). Granados in superiorità riporta i ragazzi di Sukno sul +2. A 100 secondi dalla sirena Butic gonfia la rete (ancora in superiorità) e alimenta le speranze dei padroni di casa; ci pensa Di Fulvio, a cinque secondi dalla sirena, a capitalizzare l’uomo in più e mettere in cassaforte altri tre punti.
Francesco Di Fulvio: “Non puoi permetterti di giocare a Recco e non avere l’ambizione di vincere anche le partite che non contano per la classifica. Abbiamo dimostrato la nostra qualità fin da subito, non era facile vincere in casa loro dopo la vittoria della coppa Italia con un solo allenamento sulle spalle. Complimenti ai miei compagni. Aspettiamo le nostre avversarie ma prima andremo a Trieste, un’altra sfida complicata: seguiamo quello che ci dice il mister, con l’ambizione di crescere e migliorare partita dopo partita”.
Jadran Split: Bijac, Matkovic, Marinic Kragic 3, Radan, Butic 2, Pejkovic 2, Curkovic, Zovic 2, Berehulak, Nemet 1, Fatovic 1, Duzevic, Dula, Skejic 2. All. Marelja
Pro Recco: Nicosia, Di Fulvio 3, Granados 3, Cannella 2, Fondelli, Durik, Presciutti 2, Pavillard 1, Patchaliev 1, Buric, Mladossich 1, Irving 2, Perrone, Cassia. All. Sukno.
Arbitri: Ercse (Ungheria) e Mueller (Germania).
Parziali: 4-4, 1-2, 3-4, 5-5.
Superiorità numeriche: JS 8/16, PR 8/14. Rigori: JS 1/1, Pro Recco 1/1
Usciti per falli: Radan (JS) e Presciutti (PR) nel quarto tempo.
Foto allegata (Credit Schenone)
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