E’ passato un mese e mezzo dalla conclusione del girone di andata e il mondo della pallanuoto di serie A riprende nel week end il proprio cammino. La De Akker Bologna, dopo la vittoria casalinga dello scorso 12 dicembre con Firenze per 15-11, comincia il ritorno ospitando Trieste alla piscina Carmen Longo sabato alle 16 come sempre con ingresso gratuito. Lo scorso 28 gennaio si sono celebrati i 60 anni dal terribile incidente aereo che tolse la vita alla giovane nuotatrice bolognese e ai suoi compagni della nazionale quando il veivolo stava per atterrare sulla città di Brema. Il ricordo di questa memoria, con la bella cerimonia organizzata qualche giorno fa, è ancora vivo per una giovane che stava volando verso importanti successi nella specilità soprattutto dei 200 rana.
La squadra del patron Alberto Vecchi ha ricominciato la propria preparazione fin dal 7 gennaio, riuscendo, dunque, a svolgere una preparazione atletica di buonissimo livello. Qualche acciacco fisico durante queste tre settimane, che hanno colpito soprattutto Stocco. Ma il giocatore sabato sarà regolarmente in vasca, anche se le condizioni non saranno al 100%.
Per affrontare un avversario di altissimo livello, la squadra negli ultimi giorni ha svolto allenamenti congiunti con Florentia, ma pure con Savona e Quinto. Partite amichevoli che sono servite per arrivare al 100% della condizione.
“Giocare per i punti – ha detto alla vigilia il tecnico Federico Mistrangelo – sarà tutta un’altra cosa. Considero Trieste la quarta forza del campionato che all’andata ha sentito molto la stanchezza per giocare al giovedì una competizione europea che li ha spesso portati stanchi tra viaggi e partite alle partite di campionato. Anche loro sono stati all’estero per completare la preparazione, cercando di amalgamare al meglio una formazione che si è ulteriormente rinforzata”. L’unico riferimento della stagione tra le due squadre è stata la partita di andata, quando Bologna uscì sconfitta 18-15 dopo aver tenuto testa fino alla fine alla formazione di casa: “Diciamo che all’andata il fattore casalingo ha molto influenzato i fischi degli arbitri nel finale. Ma giocammo un ottimo incontro e non meritavamo di uscire sconfitti. Non possiamo farci tanto affidamento – ha concluso Mistrangelo - è passato così tanto tempo. Le squadre sono diverse e specialmente la nostra, che è cambiata così tanto, ha avuto la necessità di trovare la giusta amalgama. Nel finale del girone di andata abbiamo già visto cosa buone che vogliamo consolidare da qui alla fine”.
Photo: Pallanuoto Trieste Immagini della partita di andata
Bologna, 29 gennaio 2025
Matteo Fogacci
Ufficio stampa De Akker
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