Senza Condemi, tocca a Patchaliev scendere in vasca con la calottina numero 11. Brescia avanti in avvio con la ripartenza di Ferrero, ma la reazione della Pro Recco è veemente: la controfuga di Granados procura il rigore trasformato da Di Fulvio, poi Cannella colpisce due volte in superiorità dalla sua mattonella e Di Fulvio in alzo e tiro non lascia scampo a Baggi Necchi. Nicosia mura un 6 contro 4 ma nulla può su Guerrato e Popadic, a segno su rigore. Pavillard da posizione 2 e Granados su rigore riportano la Pro Recco sul +3, ma Guerrato a 30 secondi dalla sirena capitalizza un uomo in più per il 4-6 dei primi otto minuti.
Il secondo tempo si apre con il botta e risposta tra Di Fulvio in controfuga e Del Basso dal palo con Durik nel pozzetto. La Pro Recco colpisce ancora in ripartenza con Cannella, ma Giri annulla il +3 (6-8). I ragazzi di Sukno continuano a giocare e prendono il largo prima del cambio campo: Iocchi Gratta su assist di Cannella, due volte Pavillard, in controfuga e in superiorità da posizione 2 a un secondo dalla sirena (6-11).
La Pro Recco doppia i lombardi nel terzo tempo, con Durik ben servito al centro da Cannella, autentico mattatore di serata: il numero 4 segna altre due volte, prima da posizione 3 e poi da posizione 2 (7-14). Patchaliev schiaccia dal palo ben servito da Fondelli rispondendo così al mancino vincente di Viskovic, a bersaglio di nuovo ad un passo dalla sirena per il 9-15 che chiude il quarto.
I biancocelesti non si fermano, Pavillard (poker) e Cannella (sesta rete) portano la Pro Recco sul 9-17 che trasforma l’ultimo tempo in un allenamento in vista dei prossimi impegni. C’è gloria per Fondelli, a bersaglio su rigore, e Negri, tra i pali al posto di Nicosia negli ultimi 4 minuti di gioco, che si toglie lo sfizio di parare un rigore a Popadic.
Sandro Sukno: “Complimenti ai ragazzi e a tutta la società. È stata una bella prestazione qui a Brescia. Stiamo comunque preparando la Final Four di Champions League, e nell’ultimo periodo abbiamo lavorato molto bene con intensità. Continuiamo su questa strada. C’è ancora tanto tempo e già da sabato ci aspettano le partite più importanti. Quella di oggi non voglio sottovalutarla, ma è stata comunque l’ultima partita della regular season e, devo dire, meno importante rispetto a quelle che ci aspettano. Siamo tutti dentro gli obiettivi, molto focalizzati. Purtroppo abbiamo un paio di infortuni, ma cerchiamo di risolverli e guardiamo avanti”.
Credit: Schenone
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