Dream Sport-Waterpolo Milano Metanopoli 9-17
Pubblicato il 07 Feb 2126 19:05
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Comunicato Stampa Dream Sport
Ennesima prestazione negativa da parte della Dream Sport Firenze contro la Waterpolo Milano nello scontro salvezza disputato oggi alla Piscina Nannini di Firenze. Doveva essere il match che avrebbe permesso, con una vittoria, di agganciare a sei punti la squadra milanese allenata da Leonardo Binchi, fiorentino doc come i ragazzi di coach Malara.
Due squadre apparse da subito impaurite che hanno commesso tanti errori sia in attacco che in difesa dove a prevalere è stata la lucidità sotto porta della Waterpolo. Dream Sport mai in partita dal primo all’ultimo quarto con i parziali, 0-3, 2-4, 5-7, 2-3, che non lasciano spazio a commenti ulteriori se non al risultato finale che stacca i milanesi di sei lunghezze dalla Dream Sport attendendo il match in casa con l’Ancona di sabato prossimo e che co una vittoria indirizzerebbe la salvezza senza il passaggio dai play-out.
Per la Dream Sport sabato prossimo lo scontro con Bergamo diventa l’ultima chiamata per sperare almeno di agganciare i play-out, con la speranza che il nuovo straniero in arrivo possa dare nuova linfa vitale che attualmente non esiste.
Al termine del match Paolo Malara, sconsolato dice;
“Non ci sono parole, è inutile girare intorno a chiacchiere da bar, oggi è stata la peggiore prestazione da quando sono allenatore della Dream. In parte mi assumo anche le responsabilità perché evidentemente, malgrado le stiamo provando davvero tutte, non sono riuscito ad oggi a trovare il bandolo della matassa. I ragazzi durante la settimana si allenano con grande spirito di sacrificio e spesso allenandoci con squadre in A1 come la RN Florentia, siamo volitivi e tenaci, tutte cose che poi il giorno della partita non ritroviamo con le squadre che affrontiamo nel nostro girone di A2. Il nuovo straniero sicuramente ci potrà dare una mano in termini anche di esperienza, ma non possiamo caricare tutto su di lui perché rischierebbe di essere un boomerang contro di noi. Sabato è vero è uno scontro fondamentale per la permanenza in A2 ma dobbiamo pensare che c’è tutto un girone di ritorno che non possiamo giocare senza tirare fuori minimamente gli attributi”.
David Fredducci:
“Siamo davvero dispiaciuti per questa ennesima prestazione negativa soprattutto nei primi quarti dove siamo costretti a rincorrere l’avversario e che di fatto diventa sempre una corsa ad ostacoli nella quale non abbiamo la forza di reagire. Ora testa e gambe per la partita di sabato con Bergamo sperando che sia l’inizio di un girone di ritorno che ci faccia migliorare facendo tesoro di tutti, e sono tanti, gli errori fatti fino a qui”.
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