Dream Sport-Piacenza Pallanuoto 11-20
Pubblicato il 24 Gen 2126 19:06
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Comunicato Stampa Dream Sport
SERIE A2 MASCHILE. DREAM SPORT SCONFITTA AMARA
Alla Nannini di Firenze la sfida salvezza Dream Sport-Piacenza la decide un campione del mondo: Stefano Luongo, autore di una prestazione strepitosa coronata da 9 gol che portano a 62 totali in stagione.
1 quarto intenso giocato palla su palla, gol su gol. Parte forte la Dream che si porta in vantaggio con gol di Chellini. Reazione vemente del Piacenza che colpisce un palo e una traversa e segna tre gol, due con Luongo e Dainese. I ragazzi di Malara non ci stanno e acciuffano prima il pareggio, poi vanno di nuovo sotto e chiudono però il vantaggio 5-4 grazie ai gol di Calamai, Chellini, Zampini e Partescano.
Ma nel secondo quarto succede ciò che non ti aspetti. Crollo totale della Dream che sembra appagata dal risultato ottenuto nel primo quarto e si fa travolgere con un parziale che non lascia via di scampo, 4-0 con doppietta di Luongo e Gilardo.
A nulla serve un buon terzo quarto dei ragazzi fiorentini doc, perso di 1, 4-5 per raddrizzare un match che nel quarto quarto ha un epilogo amaro e vede trionfare il Piacenza con un altro parziale che non lascia scampo a coach Malara e company.
Al termine del match il campione del mondo Stefano Luongo appare soddisfatto malgrado i due rigori sbagliati:
“Io mi diverto ancora molto a giocare allo sport che mi ha fatto crescere e diventare uomo e non la ritengo una retrocessione professionale giocare in A2 e dare il mio contributo e la mia esperienza ai giovani che un domani potranno essere protagonisti della pallanuoto. È un campionato difficile ed equilibrato e anche oggi la Dream Sport, squadra organizzata e ben allenata da un coach che conosco bene, ci ha dato filo da torcere e sono convinto che ha le possibilità per potersi salvare. I due rigori sbagliati mi hanno dato stimolo per fare una prestazione ad aiutare la mia squadra a vincere questo match importante e fondamentale per il proseguo della stagione.”
Giorgio Taverna ammette le difficoltà della Dream Sport:
“A me non interessano i tabellini dei marcatori, si ho fatto un bel gol ma non è quello che conta. Non abbiamo dato seguito ad un ottimo primo quarto fatto anche con la cattiveria giusta ma non possiamo regalare un tempo come il secondo quarto pensando già di aver fatto il massimo. Noi dobbiamo giocare da gruppo e non da singoli, solo così potremo salvarci. Le prossime tre sfide saranno fondamentali per la permanenza in serie a2, a partir da sabato prossimo ad ancona. Non abbiamo più alibi”.
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