In una Punta Sant’Anna pervasa da un’atmosfera elettrica, l’AGN Energia Bogliasco 1951 conquista tre punti d’oro nell’ottava giornata del campionato di Serie A2, superando il Lavagna ’90 con il punteggio di 10-9. Una vittoria di misura, sofferta e voluta fino all’ultimo secondo, che permette ai biancazzurri di scavalcare in classifica i tigullini, issandosi al quarto posto, in piena zona playoff.
L’avvio di gara è intenso, equilibrato e ricco di gol. Le due squadre partono a razzo, non risparmiando energie e mettendo in luce più gli attacchi che le difese. Tra sorpassi e controsorpassi il parziale arride agli ospiti che lo chiudono in vantaggio 5-4. Divario che si mantiene inalterato anche al cambio vasca, seppur con una somma di gol (1-1) decisamente più modesta rispetto a quella messa a referto negli otto minuti iniziali.
La battaglia di nervi e di tattica prosegue anche nella seconda metà di gara, con Bogliasco che riesce a riequilibrare l’incontro chiudendo il tempo sull’8-8, dopo essersi anche portato avanti nel punteggio. Un copione che si ripete nel quarto conclusivo: i padroni di casa vanno sopra con Taramasco, mantenendo il vantaggio fino a 80 secondi dalla sirena lunga, quando Lavagna mette a segno il gol dell’ennesima parità. I bogliaschini però non si scoraggiano e nell’azione successiva finalizzano con Pagliarini la rete che di fatto inchioda il punteggio definitivamente, regalando una grande vittoria ai ragazzi di Gimmi Guidaldi.
“Faccio i complimenti ai ragazzi – afferma il tecnico del Bogliasco – perché oggi sono stati davvero molto bravi e hanno meritato di conquistarsi questa vittoria contro un avversario difficile. Era importante, dopo la sconfitta di Torino, riprendere subito la via dei tre punti ma soprattutto trovare la giusta intensità e il giusto atteggiamento. Oggi siamo stati più stabili nella prestazione eppure potevamo fare addirittura meglio ma eravamo corti come uomini e gestire una gara così non è stato facile. La classifica è buona ma è troppo presto per guardarla. Per il momento dobbiamo guardare soltanto a noi stessi, poiché stiamo dimostrando che quando facciamo bene siamo in grado di toglierci delle grandi soddisfazioni. Viceversa, quando, non siamo in giornata rischiamo di compromettere molto del lavoro che svolgiamo quotidianamente”.
Da segnalare il rientro a bordo vasca di Edoardo Prian, portiere e bandiera biancazzurra tornato ad indossare costume e calottina dopo oltre sette mesi di stop forzato causato dai postumi di un infortunio alla spalla.
Marco Tripodi
Ufficio Stampa AGN Energia Bogliasco 1951
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