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A1 Maschile

Round Scudetto. AN Brescia-Telimar 11-8

  Pubblicato il 06 Apr 2124  18:05
Clicca sul link sottostante per leggere il tabellino della partita:
 
Comunicato Stampa Telimar
Il TeLiMar cede 11-8 a Brescia nella sesta giornata del round Scudetto
Obiettivo minimo raggiunto per il TeLiMar, che puntava a dar fastidio all’AN Brescia a casa sua nella sesta giornata del Round Scudetto di A1. E alla piscina di Mompiano, nonostante l’11-8 finale, il Club dell’Addaura dimostra di potersela giocare con tutti. Inizio brillante degli uomini guidati da Baldineti, che si portano subito sul 2-1 e potrebbero arrivare all’inizio della seconda frazione sul +3, se Tesanovic non parasse un rigore a Occhione. Complici, poi, un fallo non dato sul gol in controfuga di Gitto, le conseguenti proteste della panchina e il cambio di metro di arbitraggio da parte della coppia di direttori romana, sono i Leoni a venir fuori, portandosi sul +3 al giro di boa. Il Circolo del Presidente Giliberti non molla, prova a lottare nonostante le diverse espulsioni prese, perde due pedine preziose come Giliberti e Giorgetti ed è costretta a rincorrere con una panchina più corta. Sono 13 gli uomini a referto per entrambe le compagini, ma il Brescia ha dalla sua un roster ben più esperto. Nota positiva, la buona prestazione di tutta la squadra dopo l’opaca prestazione nel derby, in vista dell’ultima sfida casalinga contro la Pallanuoto Trieste, prima dei play off che decideranno le qualificate per l’Europa nella prossima stagione.

LA CRONACA
TeLiMar subito avanti con un diagonale di Hooper in superiorità. A riportare equilibrio ci pensa l’ex Del Basso, pescato velocemente ai due metri in extra player. Ci prova due volte Vitale prima di riuscire a firmare l’1-2, ancora su uomo in più. Il Club dell’Addaura ha l’occasione di allungare sul finale della prima frazione, ma dai cinque metri fallisce Occhione, che si fa parare il rigore da Tesanovic.
Il +2 arriva in avvio del secondo tempo, con Occhione che in più serve al centro Woodhead, bravo a liberarsi dalle marcature. È l’altro ex di giornata, Irving, a punire i palermitani, con un tiro all’angolino su cui nulla può Jurisic, finora autore di un’ottima prestazione. È qui che i padroni di casa iniziano a costruire la vittoria. Il pareggio del 3-3 arriva in ripartenza 2vs1 con Gitto che a tu per tu con l’italo-croato non sbaglia, tra le proteste della panchina rossoverdeblù per un fallo non segnalato. Il sorpasso arriva con il centroboa Lazic che appena entrato si fa trovare pronto al palo in più. Risponde subito Giorgetti in superiorità, ma Balzarini riporta i Leoni davanti su rigore e per la prima volta sul +2 su uomo in più. Altro tiro dai cinque metri per il Brescia, stavolta affidato a Dolce, che fa chiudere gli uomini di Bovo la prima metà del match sul 7-4, mentre Baldineti perde una pedina importante come Giliberti per somma di falli.
Con un time out giocato in avvio del terzo tempo per sfruttare gli ultimi secondi di uomo in più, il TeLiMar accorcia con un potente tiro di Hooper, ma Faraglia in doppia superiorità tiene a distanza gli avversari. Da lontano è Del Basso a insaccare la rete del 9-5. Ritmi sempre sostenuti, ma conclusioni imprecise da parte delle due compagini, con il Club dell’Addaura che perde per limite di falli anche Giorgetti.
Ultimi otto minuti di gioco che vedono il TeLiMar reagire e recuperare fino al -2 con un tiro a schizzo di Hooper e con Vitale all’angolino basso, entrambi in extra player. Ma è Irving da posizione 3 a ricacciare indietro il Club dell’Addaura, portando l’AN Brescia in doppia cifra. I palermitani non mollano e con Woodhead si portano sul 10-8. A spegnere le speranze del suo vecchio Club è Irving, che trova impreparato Jurisic e sigla il gol dell’11-8 finale.
 
«Abbiamo commesso alcuni errori stupidi in difesa - ammette il vicecapitano Andrea Giliberti - soprattutto a uomini pari. Dopo il rigore fallito da Occhione e la decisione dubbia sul gol del 3-3, abbiamo vissuto un momento buio. Inoltre, l’arbitraggio è cambiato e non ci ha dato molte soluzioni in difesa, in particolare dopo l’uscita per limite di falli mia e di Giorgetti. I ragazzi hanno dovuto dar fondo a tutte le loro energie e la stanchezza alla lunga si è vista. Ma hanno giocato tutti bene, da Hooper, tornato ad essere il solito Hooper, fino ai più giovani come Marini e Metodiev, che ovviamente hanno avuto maggiore occasione di mettersi in mostra. Questo fa morale, in vista del match contro Trieste, che avremo modo di preparare bene in queste due settimane che ci separano dall’ultimo turno prima dei play off».
 
Alessia Anselmo
Addetto Stampa TeLiMar
 
CREDITS: Eleonora Frigerio/SwitchUp

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