Partita iniziata con un minuto di raccoglimento in memoria dei 60 anni dalla tragedia di Brema dove morirono sette atleti della nazionale azzurra di nuoto tra cui la bolognese Carmen Longo e il triestino Bruno Bianchi.
Inizia bene Bologna che va a segno nella prima frazione con la doppietta di Di Murro, quella di Campopiano e la rete di Bragantini per il 5-3 casalingo nel primo quarto. La ripresa è tutta per Trieste che rivolta l’incontro grazie alla tripletta di Cubranic e alla rete di Cagalj, con il solo McFarland a tamponare l’emorragia, per il 7-6 per Trieste a metà gara.
Nel terzo tempo difese a comandare, con Campopiano, Di Murro e Erdely a portare Bologna al pareggio alla terza sirena. Il poker di Di Murro sembra poter dare vigore ai padroni di casa, ma Mezzarobba, la doppietta di Cubranic e il rigore di Pietro Faraglia portano gli ospiti sul 13-10 a 5 minuti dal termine. Sembra tutto perduto, ma Bologna trova fuori le energie che sembravano finite e Trieste perde la confidenza con la rete. Così prima Lucci, quindi Erdely riportano sotto Bologna. Lo stesso ungherese segna il pareggio su rigore a 52” dalla fine. Trieste non trova la porta e sul rovesciamento di fronte Urbinati si trova in posizione favorevole sulla sinistra di Lazovic e lo supera a 6” dal termine.
Una vittoria importante per Bologna che, ora dovrà vedersela prima con Savona, quindi con la Pro Recco. In mezzo, dal 20 al 22 febbraio, la trasferta di Montpellier per il secondo concentramento di Conference Cup.
“E’ stata una grande gioia segnare a sei secondi dalla fine regalando i tre punti alla squadra – ha detto al termine un felicissimo Andrea Urbinati. E’ stata una partita difficilissima, con tanti ribaltamenti di fronte. Ci siamo trovati sotto anche di tre a metà della quarta frazione. Una grande gioia personale, ma la vittoria è stata totalmente di squadra”. Approfondendo il momento difficile sul 13-10 per Trieste ha aggiunto: “Noi abbiamo un po’ perso la bussola. Del resto è stata la prima partita al rientro dopo un mese e mezzo di sosta e quindi è come se fossimo rientrati dalla vacanze estive. Bisogna ringraziare Di Murro che con il suo poker ci ha dato una grande mano, ma pure grazie all’esperienza di Erdely, Campopiano e Milakovic, siamo riusciti a tornare sui giusti binari”. E ora si guarda soprattutto all’impegno europeo: “Sappiamo che la partita con Savona sarà molto difficile e quindi ci preparerà al meglio per l’impegno in Francia che vogliamo onorare al meglio”.
Credit photo: Gianni Schicchi
Bologna, 31 gennaio 2025
Matteo Fogacci
Ufficio stampa De Akker
Comunicato Stampa Pallanuoto Trieste
Sconfitta esterna per la Pallanuoto Trieste. Nella prima giornata di ritorno del campionato di serie A1 maschile, la squadra sponsorizza Samer & Co. Shipping è stata battuta dalla De Akker Bologna per 14-13. Risultato beffardo quello dello Stadio del Nuoto, maturato a pochi istanti dalla fine dopo che gli alabardati avevano costruito un vantaggio di 3 reti. In classifica Trieste scivola al sesto posto, superata proprio dalla De Akker e raggiunta a quota 21 punti dal Genova Quinto. “Eravamo anche riusciti a mettere la partita sui binari giusti - analizza l’allenatore Maurizio Mirarchi - poi nelle ultime azioni non siamo stati bravi e loro ne hanno approfittato”. “L’approccio non è stato quello corretto - aggiunge il direttore generale Andrea Brazzatti - potevamo gestire tranquillamente il +3 ma siamo andati in confusione. Dobbiamo entrare nell’ordine delle idee che da qui al termine della regular-season saranno tutte battaglie”.
La cronaca. Mirarchi rinuncia a Razzi ma presenta in formazione Nico Cubranic, all’esordio con la calottina della Pallanuoto Trieste. Avvio favorevole ai padroni di casa, che dopo il 2-2 firmato Draskovic e Mezzarobba, scappano sul +3 (5-2), che diventa 5-3 grazie ad una stoccata di Cagalj sotto l’incrocio dei pali. In apertura di seconda frazione Cagalj accorcia (5-4), McFarland si gira da boa (6-4), poi sale in cattedra il nuovo innesto Cubranic, che segna tre gol uno dietro l’altro per il 6-7 del cambio di campo.
L’intensità sale nella terza frazione. Campopiano impatta su rigore (7-7), Pietro Faraglia riporta avanti gli ospiti (7-8), Di Murro spinge oltre la linea il pallone della nuova parità (8-8). Marziali si libera dalla posizione di centroboa (8-9), Erderlyi colpisce dal perimetro per il gol che vale il 9-9 a 8’ dalla fine, match in bilico. Quarto tempo a dir poco rocambolesco. Trieste sembra poter prendere il sopravvento e con un parziale di 0-4 firmato Mezzarobba, Cubranic e Pietro Faraglia su rigore si porta sul +3 (10-13) a 5’ dalla sirena. La De Akker però rimonta. Lucci e Erdelyi fanno 12-13, l’ungherese mette dentro il 13-13 su rigore e Urbinati completa il sorpasso a 6’’ dall’epilogo: 14-13.
La Pallanuoto Trieste tornerà in acqua domenica 15 febbraio, alla “Bruno Bianchi” sarà di scena la fortissima Pro Recco Waterpolo (ore 15.00).
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