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Comunicato Stampa Circolo Canottieri Ortigia
Con una grande prestazione complessiva e un quarto tempo maiuscolo, l’Ortigia supera la Roma Vis Nova, centrando la terza vittoria consecutiva in casa. Un successo che i biancoverdi hanno costruito con determinazione, lucidità e spirito di squadra, partendo bene e restando compatti nei momenti di difficoltà, come quando gli ospiti sono riusciti ad andare avanti di due reti e a chiudere poi in vantaggio 3-2 il primo quarto di gara. Oggi, però, ci voleva ben altro per fermare un’Ortigia in grande condizione fisica, ottima in difesa, paziente e precisa in fase offensiva, capace di giocare con continuità e di mettere a referto delle buone percentuali a uomo in più e, soprattutto, a uomo in meno. I ragazzi di Piccardo sono cresciuti man mano che passavano i minuti, con un bel secondo tempo con il quale hanno portato dalla propria parte il match, rimasto comunque in equilibrio fino alla sirena della terza frazione. Il quarto tempo, invece, è stato un monologo, una sinfonia tattica e di mentalità, con la difesa praticamente impenetrabile, aiutata anche dalle parate decisive dell’ottimo Ruggiero, e un attacco ordinato e veloce, trascinato dai gol di uno scatenato Trimarchi, autore di una grande prestazione, così come Torrisi e Carnesecchi. Ma è difficile parlare di singoli, perché oggi tutti hanno offerto una prova di altissimo livello. Si è vista la squadra, l’unità in ogni momento e l’esultanza anche per una difesa andata bene. Vittoria pesante che, anche se lascia l’Ortigia penultima, la avvicina molto alla quintultima posizione, distante ora solo due punti, ma anche alla nona (che varrebbe la salvezza diretta), occupata proprio dalla Vis Nova, adesso a soli cinque punti.
Nel dopo partita, Valentino Gallo, vice-allenatore dell’Ortigia, commenta così la vittoria: “La nostra è una squadra che ha tanta qualità, abbiamo tanti giovani ed è giusto dar loro il tempo, per poi tirare fuori le motivazioni che hanno. Il lavoro paga sempre, quindi ero sicuro, come lo era il nostro mister, che sarebbe arrivata una prestazione del genere. Prima, nelle difficoltà, ci scioglievamo, adesso rimaniamo ancora più uniti e coesi ed è questo che fa la differenza rispetto al passato, perché per il resto la qualità ce l'avevamo anche prima. È solo una questione di attitudine e disciplina, qualcosa che emerge soprattutto nei momenti di difficoltà. Devo dire che la squadra è stata encomiabile in questo. Adesso ci siamo amalgamati, c’è più armonia, c’è un’altra complicità, perché i giocatori si conoscono meglio rispetto all’inizio e questa cosa si vede ed esalta di più il valore dei singoli”.
Gallo spende poi due parole su Ruggiero e Trimarchi, entrambi protagonisti di una bella prova: “Trimarchi è un giocatore di talento, ha sempre avuto delle qualità, ma aveva bisogno di tempo come tutta la squadra. Ruggiero ha avuto addosso una enorme pressione, perché non è facile prendere il posto di un mostro sacro come Tempesti, ma ha dimostrato, grazie anche al lavoro di Robert Dinu e agli insegnamenti dello stesso Tempesti, di essere cresciuto tanto fisicamente, tecnicamente e nella personalità”.
Alla fine del match, parla anche Alessandro Carnesecchi, che sottolinea qual è stato l’aspetto decisivo per la vittoria: “Oggi abbiamo avuto un’attenzione diversa, che è durata per tutta la partita, senza alti e bassi, con una costanza che è sinonimo di una squadra che sta lavorando bene e che ha la volontà di fare un campionato diverso da quello che ha fatto all'andata. Oggi abbiamo fatto qualche buona difesa, cosa che, di sicuro, c'era mancata un po' nella prima fase di campionato, ma anche in questo avvio di girone di ritorno. Questa attenzione difensiva fa in modo che tu poi abbia più carattere quando vai in attacco e questo gli avversari lo avvertono, andando in difficoltà”.
Il mancino biancoverde evidenzia i progressi fatti dall’Ortigia e l’indiscutibile crescita del gruppo, che fa ben sperare in ottica salvezza: ”Quando abbiamo iniziato la stagione, sapevamo che inizialmente avremmo trovato qualche difficoltà. Certo, speravamo di far meglio e forse avremmo potuto farlo in alcune occasioni, però l'importante è che adesso siamo una squadra e abbiamo un lavoro da compiere, un obiettivo comune. Da questo si parte per andare avanti e fare più punti possibili, guardando soltanto la parte alta della classifica senza più guardarci alle spalle
Credit: Maria Angela Cinardo - Mfsport.net
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