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Comunicato Stampa Circolo Canottieri Ortigia
Un'Ortigia grintosa e compatta conquista finalmente la sua prima vittoria casalinga della stagione, battendo 15-7 la Florentia. Un successo che vale oro, non soltanto perché accresce la fiducia del gruppo, ma anche per la classifica, visto che permette a Di Luciano e compagni di aumentare il vantaggio sull’ultima, la Florentia appunto, ora indietro di sette punti. La tensione per l’importanza della posta in palio si è vista tutta, soprattutto all’inizio, quando i biancoverdi sono andati sotto di due gol e hanno rischiato anche il meno tre. A un minuto e mezzo dal termine della prima frazione, però, la rete dell’ottimo neoacquisto Tankosic rompe il digiuno e rimette in piedi la partita, con il punteggio che viene poi ribaltato da un bellissimo gol di Carnesecchi e da una micidiale ripartenza finalizzata da Torrisi a pochi secondi dalla sirena. Da quel momento in avanti, l‘Ortigia cresce, aumentando il ritmo e la velocità delle transizioni, giocando benissimo a uomo in meno, grazie a una difesa attenta e a un Ruggiero super, e compensando così una fase a uomo in più meno brillante. I biancoverdi a quel punto hanno il controllo della gara e mettono in difficoltà una Florentia che, nei momenti più importanti, pecca di precisione e di inesperienza. Errori che i ragazzi di Piccardo sfruttano benissimo, scappando via nel punteggio e chiudendo con una vittoria ampia e meritata. Tre punti e tante buone indicazioni, che lasciano ben sperare in vista delle altre gare decisive che attendono l’Ortigia.
Nel dopo partita, capitan Sebastiano Di Luciano commenta così la vittoria: “Oggi abbiamo iniziato veramente molto male, però, come avevo detto ai ragazzi prima della gara, bisognava fare le cose semplici, essere disposti ad aiutarsi l'uno con l'altro e sviluppare il gioco che abbiamo costruito in settimana. Posso assicurare che, durante gli allenamenti, si vedono tante belle cose, un bel gioco, una buona coesione di squadra, però poi dobbiamo essere bravi a replicare ogni cosa durante il match. Questa vittoria ci darà fiducia per i prossimi impegni, non dobbiamo esaltarci troppo, ma dobbiamo ricavare la consapevolezza che ci serve per andare a prenderci quello che vogliamo. D’ora in poi, per noi saranno tutte finali, così come lo era già il match contro il Quinto. Dobbiamo provare a ottenere punti contro chiunque. Secondo me, escluse due o tre squadre, noi abbiamo la possibilità e l'obbligo di provare a fare ancora molti punti ”.
Alla fine del match, parla anche il difensore Lorenzo Giribaldi, che evidenzia il carattere messo in mostra dalla squadra, nonostante un approccio non perfetto: “Oggi siamo stati molto bravi a reagire e abbiamo giocato molto bene a uomo in meno. Sicuramente c’è da migliorare qualcosa sull’uomo in più, però va comunque sottolineato l'atteggiamento che abbiamo avuto, il fatto che siamo rimasti molto coesi. Nel primo tempo, non ci siamo disuniti nei momenti di difficoltà, abbiamo rimesso a posto il punteggio e poi abbiamo preso il largo. Vittoria importante perché, anche se in classifica siamo ancora penultimi, ritengo che questi tre punti siano fondamentali per farci ritrovare quella fiducia che mancava da un po'. Ora dobbiamo pensare già alle prossime partite, perché sabato ci aspetta il Savona e poi avremo De Akker Bologna e Roma Vis Nova in casa. Tutte gare fondamentali che dobbiamo giocare al meglio“.
(credits: @Maria Angela Cinardo - Mfsport.net)
Ufficio Stampa e Comunicazione
Massimiliano Perna
Comunicato Stampa Rari Nantes Florentia
Si chiude con una sconfitta amara la trasferta siciliana della Rari Nantes Florentia, battuta 15-7 dal C.C. Ortigia 1928 nella quindicesima giornata del campionato di Serie A1 Maschile. Una sfida che valeva moltissimo in ottica salvezza e che rappresentava un'occasione importante per riaccendere le speranze nella corsa per evitare la retrocessione in A2, ma che ha visto i padroni di casa prendere progressivamente il controllo del match e indirizzarlo a proprio favore.
L'avvio era stato incoraggiante per i nostri ragazzi, capaci di portarsi avanti con il rigore trasformato da Sordini e di trovare il raddoppio sempre con il numero nove in superiorità numerica. L'Ortigia ha reagito con lucidità, chiudendo il primo tempo avanti 3-2 e piazzando un pesante 5-2 nel secondo parziale che ha indirizzato la partita. I padroni di casa hanno sfruttato meglio le occasioni create, aumentando il ritmo e colpendo con continuità, mentre noi abbiamo faticato a trovare la stessa fluidità offensiva.
Nel terzo tempo abbiamo provato a rimanere aggrappati al match con un parziale di 2-1, dimostrando carattere e voglia di non mollare. Sordini si è confermato il nostro uomo migliore in fase realizzativa chiudendo con 5 reti, mentre Benvenuti e Turchini hanno completato il tabellino dei marcatori. Tuttavia nell'ultimo periodo l'Ortigia ha chiuso definitivamente i conti con un altro 5-2 che ha certificato il dominio siciliano, con l'ultimo gol segnato da Torrisi su rigore a 31 secondi dalla sirena contro Bini, fissando il risultato sul 15-7.
Sul piano statistico, abbiamo trovato buone percentuali nelle superiorità numeriche (4/18 più 2 rigori trasformati), ma abbiamo pagato caro alcuni passaggi a vuoto difensivi e la maggiore incisività offensiva dei padroni di casa (2/15 più 5 rigori trasformati). I nostri ragazzi si sono battuti con orgoglio fino all'ultimo secondo, lottando su ogni pallone nonostante le difficoltà: le uscite per limite di falli di Sordini, T. Turchini e Borghigiani nel quarto tempo, insieme alle espulsioni di F. Turchini per doppia ammonizione, Cicali per gioco violento e del tecnico Minetti per proteste, hanno reso ancora più complicata la gestione finale, ma la squadra non ha mai mollato, dimostrando carattere e attaccamento alla maglia.
La sconfitta lascia amarezza perché arrivata in uno scontro diretto che avrebbe potuto riaprire il discorso salvezza. Per noi la strada resta in salita, ma il campionato offre ancora partite decisive in cui cercare punti fondamentali per restare agganciati alla corsa permanenza. Adesso sarà necessario ripartire dal lavoro quotidiano e dalla capacità di reagire, perché la stagione entra nella fase in cui ogni gara pesa doppio e ogni occasione può cambiare il nostro destino.
Gianluca Rosucci
Ufficio stampa Rari Nantes Florentia
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