Attendere prego...

Editoriale

L'Italia travolge la Turchia: esordio in scioltezza per gli azzurri agli Europei di Belgrado

  Pubblicato il 11 Gen 2226  15:29
Turchia-Italia 8-19 (Parziali: 1-7 2-4 3-4 2-4 )
Turchia: H. Kil , K. Oguzcan 1, F. Acar 1, T. Ergin , B. Alkan , K. Gemalmazoglu , O. Alpman 1, E. Naiploglu , M. Yutmaz 1, E. Kahraman 1, Y. Duzenli 1, M. Meral , E. Kuloglu 2, S. Caner . All. K. Loudis
Italia: M. Del Lungo , F. Cassia 2, J. Alesiani , M. Del Basso 1, F. Ferrero 1, E. Di Somma 3, V. Dolce 2, T. Gianazza 1, L. Bruni 2, F. Condemi 4, A. Carnesecchi 1, F. De Michelis , A. Balzarini 2, M. Antonucci . All. A. Campagna
Arbitri: BOURGES (FRA), DE JONG (NED)
Note: Uscito per limite di falli Balzarini (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Turchia 2/9 + 2 rigori e Italia 4/5. Del Lungo (I) para un rigore a Duzenli a 3'59'' del secondo tempo sul risultato di 1-7 per l'Italia. Meral (T) subentra a Kil nel terzo tempo. De Michelis (I) subentra a Del Lungo a metà del terzo tempo.
 

Inizia, così come ampiamente nella logica delle previsioni, con un'ampia vittoria il cammino dell'Italia nella rassegna continentale. Nell'incontro valevole per la prima giornata del girone D della fase inaugurale degli Europei gli azzurri travolgono 19-8 la Turchia grazie ad un'ottima partenza. Si torna ora in vasca martedì 13, orario d'inizio previsto alle 18:00, per sfidare la Slovacchia.
Troppo netta la differenza di valori tra le due contendenti per sperare di poter assistere ad una partita combattuta. Il Settebello, che ha bisogno di continuare a lavorare per poter crescere in vista delle sfide decisive, approccia bene l'incontro, chiude la pratica con ampio margine di anticipo e può concedersi anche il lusso di qualche fisiologica causa di troppo.
Il CT Sandro Campagna, pur in un match dall'esito scontato, può certamente essere contento per gli sprazzi di gioco di qualità messi in evidenza quando la squadra può attaccare in velocità e far male in ripartenza. Lasciano ben sperare anche l'ottimo 4/5 messo a referto fondamentale della superiorità numerica e la capacità della squadra di distribuire le responsabilità in fase di finalizzazione con dieci giocatori di movimento che inseriscono il proprio nome nel tabellino dei marcatori sui dodici di movimento iscritti a referto.
Fondamentale adesso resettare rapidamente il primo impegno, test che ha aiutato i tanti giovani a sciogliere la tensione del debutto, per concentrarsi sul prossimo impegno che rappresenterà un gradino ulteriore nel percorso che capitan Del Lungo e compagni vogliono costruire: l'Italia vuole provare ad arrivare fino in fondo per giocarsi le proprie possibilità di conquista del podio.
 

 

La partita

Il primo gol continentale degli azzurri lo segna Tommaso Gianazza, milanese del Brescia, alla terza stagione col Settebello con cui ha disputato l’Olimpiade di Parigi e il mondiale a Singapore, dopo 35 secondi. Rapido il pareggio turco con Oguzcan in extra player, poi il break dell'Italia fino al primo intervallo chiuso avanti 7-1. Del Lungo  si presenta subito parando il rigore a Duzenli (fallo di Cassia) e l’Italia riparte con Bruni, Condemi in controfuga e Del Basso per il 10-1. Kahraman interrompe la serie azzurra dopo 13’40” con un tiro dai sei metri che si infila all’incrocio dei pali. Ancora un gol per parte in dodici secondi e si cambia campo avanti 11-3.
L’Italia rallenta un po’ e concede qualche giocata in più alla Turchia che ne approfitta tre vote: con Alpman al secondo minuto e mezzo con un altro tiro dai sei metri, Kuloglu al minuto 5’20” e Duzenli a -1’16”. Quando c’è da segnare e rimettere le cose a posto, però, ci facciamo trovare pronti e raggiungiamo l’ultimo intervallo in vantaggio 15-6; a segno nel terzo tempo Di Somma, Carnesecchi, Balzarini e Bruni. Sullo scadere Mattia Antonucci, romano della Roma Vis Nova Pallanuoto, all’esordio assoluto col Settebello, si fa stoppare da Acar il tiro del possible 16-6 (extra player).
Nel quarto periodo Del Lungo lascia il posto tra i pali a Francesco De Michelische fa così il suo esordio agli europei. La Turchia, invece, gioca i primi due tempi con il numero 1 Kil e gli altri con il 13 Meral. Il Settebello torna a spingere un po di più, allarga la forbice del vantaggio e chiude in scioltezza. Finisce 19-8 con altri quattro gol italiani (Condemi, Dolce, Cassia e Balzarini che successivamente esce per tre falli) mentre i nostri avversari vanno a segno con Acar da sei metri e Yutmaz su rigore.