NELLA TABELLA ALLEGATA DOPO I COMMENTI IL QUADRO DEGLI ACQUISTI E DELLE CESSIONI
TRIESTE, CAMPAGNA ACQUISTI CONCLUSA
La Pallanuoto Trieste che affronterà la serie A1 maschile 2019/2020 (quinto massimo campionato consecutivo per la società alabardata) ha preso forma. Dal mercato estivo è arrivato un elemento importantissimo per lo scacchiere tattico di Daniele Bettini, ovvero l’universale croato Kristijan Milakovic. Nella sostanza un solo ritocco ad una squadra praticamente confermata in blocco. Ma con due - importanti - eccezioni.
Anche per la prossima stagione la Pallanuoto Trieste potrà contare sul centroboa Nemanja Vico (classe 1994) e sull’attaccante esterno Drasko Gogov (classe 1995). Vico si è imposto come uno dei migliori interpreti del ruolo in Italia, ha segnato ben 36 gol (tantissimi per un centroboa) e si è ritagliato parecchio spazio anche nella Serbia di Deki Savic. Ha appena vinto la World League (conquistando il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020) e giocherà il Mondiale di Gwangju. Gogov ha messo a segno 45 gol in A1, risultando il miglior marcatore alabardato in stagione e decimo in campionato. “Entrambi sono ragazzi seri e ancora piuttosto giovani - spiega il d.s. Andrea Brazzatti - e con ulteriori margini di miglioramento. Hanno tutto per fare bene anche la prossima stagione”.
Tra i pali ci sarà - per il quarto anno di fila - Paolo Oliva. L’estremo difensore ligure, classe 1990, è reduce da un’ottima stagione. “Le sue parate - analizza Brazzatti - hanno dato sicurezza alla squadra. E tra l’altro i portieri raggiungono il picco della maturità intorno ai 30 anni”. Confermati anche i due innesti arrivati la scorsa estate, ovvero l’attaccante mancino Federico Panerai (1997) e il difensore Niccolò Rocchi (1996). Ancora Brazzatti: “Federico ha fatto benissimo quest’anno, ha un gran talento. Niccolò si è rivelato utilissimo in fase di marcatura”.
E poi c’è la folta pattuglia degli atleti triestini. Guidata dal veterano Ray Petronio, classe 1984, che ha raccolto la fascia di capitano da Aaron Giorgi. “Ray è ormai un simbolo di questa squadra - continua Brazzatti - è un esempio per i giovani e possiede qualità tecniche indiscutibili”. Danjel Podgornik (1999) è reduce da un torneo dove Bettini gli ha concesso un minutaggio molto alto. Michele Mezzarobba (2000) con 38 gol in campionato ha messo in mostra tutto il suo talento. “Danjel è stato probabilmente il più continuo di tutti come rendimento. Michele sarà uno dei punti di forza della squadra per i prossimi anni” afferma il direttore sportivo. Nei tredici ci saranno anche Elia Spadoni (1997) e Amel Turkovic (1995), entrambi importanti nelle rotazioni difensive. Mentre entrerà in pianta stabile in formazione il 2002 Andrea Mladossich. Per completare la rosa dei 16 giocatori della prima squadra, Bettini chiamerà gli atleti del settore giovanile che hanno fatto meglio in questi mesi.
Oltre a Aaron Giorgi, un altro atleta della Pallanuoto Trieste ha abbandonato l’attività agonistica. Stiamo parlando di Filippo Ferreccio, classe 1987, arrivato in alabardato nella lontana estate del 2009 e ormai vero e proprio triestino d’adozione. In questi anni Filippo si è tolto tantissime soddisfazioni, compresa l’indimenticabile promozione in A1 del 2015 vissuta da grande protagonista. “Ho iniziato a giocare a pallanuoto a 11 anni - racconta il ragazzo ligure - ora ne ho 32 e si apre un nuovo capitolo della mia vita. Ringrazio la società e il presidente Enrico Samer che mi hanno dato la possibilità di indossare così a lungo la calottina della Pallanuoto Trieste. Adesso c’è tanto da lavorare con il settore giovanile, intanto stiamo facendo davvero ottime cose con i ragazzi del 2006. Siamo arrivati primi nel Triveneto, primi nel campionato croato e secondi all’Habawaba Under 13, battendo tutte le ungheresi. Il futuro è di questi ragazzi”. Chiude Andrea Brazzatti: “Filippo è uno di noi. Ha dato tantissimo in acqua, non tirandosi mai indietro anche e soprattutto nei momenti di difficoltà. Lo ringrazio per il grande impegno che ha sempre profuso, avrà molto da insegnare ai nostri piccoli atleti del settore giovanile”.
GIORGETTI AL QUINTO
(comunicato stampa) - Otto campionati italiani, sette Coppa Italia, quattro Eurolega, quattro Supercoppa Len, una Lega Adriatica. Ancora: oro ai Mondiali di Shanghai nel 2011 e argento alle Olimpiadi di Londra 2012, 127 presenze con la calottina della Nazionale. E’ il profilo di Alex Giorgetti, attaccante classe 1987, che da oggi è a tutti gli effetti un giocatore dell’Iren Genova Quinto: arriva dal Waspo Hannover, per lui un’intesa sulla base di due stagioni.
“Credo che un giocatore non firmi per il Quinto se non per… arrivare quinto! – dice Giorgetti – Scherzi a parte, sono molto contento di sposare questo interessante progetto, non vedo l’ora di conoscere l’ambiente e di vedere sino a che punto possiamo arrivare strada facendo. Per me è stata anche una scelta di vita, perché si tratta di una soluzione che mi consente di avvicinarmi a casa. So già che il mio compito sarà fra le altre cose quello di trascinare il gruppo a superare i propri limiti ma soprattutto di far crescere i giovani sia dal punto umano che sportivo perché loro saranno il futuro di questa società: trovo che sia molto stimolante. Serviranno sacrifici e perseveranza per fare una bella stagione“.
“Giorgetti è il giocatore che può cambiare le sorti di una partita – è il commento del direttore sportivo biancorosso Lorenzo Marino – Talento, costanza e determinazione. Porta con sé esperienza internazionale di altissimo livello. Ha vinto tutto a livello di club con la squadra più forte al mondo che è la Pro rRcco e ha fatto grande il settebello di Campagna con un oro mondiale e un argento olimpico. Il nostro obiettivo è continuare a crescere. Il suo, quello di fare parte di questo progetto ambizioso che fa dell’Iren Genova Quinto la squadra genovese della massima serie. Faremo di tutto per mettere Alex e tutta la squadra nelle migliori condizioni possibili per esprirsi al meglio e fare un grande stagione“.
TOMASIC ALLA R.N. SALERNO
(comunicato stampa) - Nuovo colpo di mercato per la Campolongo Hospital Rari Nantes Salerno, che si è assicurata le prestazioni sportive del forte centroboa croato Mislav Tomasic proveniente dalla Florentia, vincendo la concorrenza di numerosi club anche stranieri. Con i toscani Mislav ha realizzato 92 reti nei tre anni di permanenza. Nato a Zagabria il 14 dicembre 1982, è un centroboa di ruolo ma non per questo meno efficace anche in posizione esterna, specialmente in fase di superiorità numerica. In Italia ha giocato anche con la Rari Nantes Savona e con la Promogest Cagliari.
Ovviamente felice il tecnico della Rari Matteo Citro, che vede crescere il trasso tecnico e di esperienza della squadra: “Tomasic e un centroboa che può giocare anche esterno, con tanti campionati di A1 sulle spalle e quello che cercavamo per migliorarci. Ci darà un contributo importante”.
Grande lavoro e soddisfazione anche del Diesse Mariano Rampolla, sempre alla ricerca dei profili migliori per rendere competitiva la Rari anche in serie A1: “Siamo molto felici di annunciare che nella prossima stagione agonistica avremo a disposizione il forte centroboa croato Mislav Tomasic. Per noi era una prima scelta fin dall'inizio, l'abbiamo cercato e poi abbiamo vinto la concorrenza con altri club non solo italiani. Tra l'altro è stato uno dei protagonisti che purtroppo ci ha sconfitti nei play-off promozione contro la Florentia nel 2017. Con Mislav andiamo a rinforzare un reparto fondamentale della rosa a disposizione del mister”.
Rocco Papa
I VOSTRI COMMENTI
La canottieri si e" salvata all" ultima giornata,quest"anno senza i migliori, candidata ai playout
Enrico
Leggo con ilarità: Molina su cui era il Quinto e andato a Savona; Taskovic su cui era il Quinto a Napoli; forse un terzo Nora su cui era il Quinto, e un quarto Manzi....ora la mia domanda..o il Quinto e' su tutti i giocatori o radiomercato e' sintonizzato male? I due bogliaschini a Busto confermati? Gitto a Metanopoli confermato? Ma dico, lui non avrebbe richieste da A1? O forse Metanopoli ha un portafoglio già da A1?
Nick
Ma dei tre stranieri della canottieri nessuno è confermato? e al posto di Campopiano come mancino?
giovanni
Campopiano a Savona e Tankosic a napoli. Perplesso
Mariano