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Editoriale

Europei 2026, il Setterosa doppia la Croazia nell'esordio continentale

  Pubblicato il 26 Gen 2126  16:28

ITALIA-CROAZIA 24-12 (parziali 7-4, 6-3, 6-3, 5-2)
Italia: Condorelli, Tabani 2, Leone, Bacelle, Gant, Cergol 1, Giustini 1, Bianconi 3, Marletta 2 (1 rig.), Ranalli 4 (1 rig.), Cocchiere 5, Bettini 3, Santapaola, Papi 3. All. Silipo.

Croazia: Trojan, Stipanov, Pesic, J. Butic 3, M. Butic, Glas 1, Medic 1, Rogulj, Jankovic 3, Rozic 4, Kangler, Frketic, Lulic, Eterovic. All. Simunic.

Arbitri: Dutilh (Ger) e Garcia (Sui).

Note: Uscite per limite di falli Stipanov (C) ed Eterovic (C) nel terzo tempo, Gant (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 8/12 + 2 rigori e Croazia 3/9 + un rigore. Santapaola (I) subentra a Condorelli nel terzo tempo. A 5'58'' del secondo tempo Trojan (C) subentra a Frketic che rientra nel quarto tempo.
 
Si risolve con una prevedibile goleada l'esordio dell'Italia negli Europei di pallanuoto femminile. Nella prima giornata del girone C della rassegna continentale le azzurre doppiano la Croazia 24-12  e conquistano i primi tre punti nel torneo. Doveroso ricordare che, così come è successo in campo maschile, la nuova formula del torneo abolisce i quarti di finale. Si torna in acqua già domani per affrontare la Serbia, fischio di inizio previsto alle 13:15.
 
Il livello dell'avversario non era certamente proibitivo e la squadra avrà bisogno di test più probanti per riuscire a misurare il proprio livello, ma le indicazioni positive e gli spunti su cui poter lavorare in vista dei prossimi impegni non sono certamente mancati.
 
La squadra ha trovato la via del gol con grande continuità, iscrivendo nel tabellino dei marcatori non le giocatrici di movimento sulle dodici inseriti a referto. Da accogliere con piacere anche l'ottimo dato di realizzazione nel fondamentale della superiorità numerica, l'8/12 messo a referto permette bene in vista degli incontri successivi.
 
LA PARTITA
Avvio un po' contratto per l'Italia. La croata e "cosentina" Rozic rompe le ostilità in controfuga, ma Cocchiere pareggia subito dal centro. La stessa Cocchiere si procura poi il penalty che Ranalli trasforma (2-1). Ribatte Jankovic (2-2) che beffa Condorelli sul palo corto, quindi il break azzurro: a segno Bianconi dal perimetro, Ranalli in extraplayer e Papi ben assistita da Bettini (5-2). Break interrotto da Jankovic da posizione 5. Si ripete Papi (6-3); Bettini in controfuga non perdona (7-3). Una bella conclusione a fil di palo di Rozic chiude la prima frazione sul 7-4.
 
Altro break di tre reti nel secondo tempo: Marletta su rigore, Cocchiere di mezzo polso e Ranalli in sei contro cinque (10-4). Una deviazione di Papi sul tiro di Jankovic mette fuori causa Condorelli, ma la diagonale da posizione 2 di Giustini, che capitalizza la terza superiorità numerica su tre, proietta sul 11-5 l'Italia. Si sblocca anche Tabani (12-5), ancora un gol in sei contro cinque. Rozic sigla la tripletta (12-6). È sull'asse capitolina Ranalli-Cocchiere che si concretizza il 13-6. Butic per il 13-7. Percorso netto della formazione di Silipo in superiorità numerica (5/5) a metà gara.
Cambi tra i pali con Santapaola che subentra a Condorelli nel terzo tempo, aperto dal gol su rigore di Rozic (13-8). Terzo break di tre reti per l'Italia: a bersaglio Bianconi, Marletta e Cergol (17-8). Bella la parabola di Jelena Butic (16-9). Passaggio al volo di Bacelle per Tabani che deposita in rete (18-9). Dopo la rete di Medic in superiorità, Papi scaraventa in porta la palla del 19-10.
Trascorrono 21" del quarto periodo ed ecco il ventesimo gol del Setterosa griffato da Ranalli, al quarto centro personale. Bettini (21-10) conclude una controfuga con una palombella deliziosa. Cinque minuti di digiuno prima del 21-11 segnato da Glas e della sciarpa di Cocchiere per il 22-11. La diagonale precisa di Bianconi su assist di Bettini, Butic in contrattacco e la beduina di Cocchiere, manita, fissano sul 24-12 il risultato finale.
 
Foto Giorgio Scala / Deepbluemedia / Insidefoto.