La pallanuoto italiana deve cambiare per tornare a splendere: Pomilio apre il dibattito su giovani e formazione
Pubblicato il 29 Set 2126 13:33
La pallanuoto vive un momento storico decisamente complicato nel quale le difficoltà economiche creano notevoli problemi alle società per quanto concerne la sopravvivenza quotidiana e l'attività che mira a coinvolgere i giovani e a rimpolpare i numeri del movimento. Diventa per questo motivo fondamentale continuare a riflettere e tenere desta l'attenzione sulle criticità che rallentano la crescita del panorama italiano.
A tale riguardo è quanto mai attuale la lunga intervista che Amedeo Pomilio, oro olimpico a Barcellona 92, ha concesso a Waterpolo Development concentrandosi soprattutto sul tema della formazione dei giovani e sulla necessità che i tecnici delle rappresentative giovanili siano assorbiti in tutto e per tutto dalla struttura federale e possano così dedicarsi a tempo pieno a curare la crescita dei ragazzi.
Le numerose segnalazioni che abbiamo ricevuto attraverso la posta elettronica i canali social e le applicazioni di messaggistica sono il segno che si può aprire un dibattito costruttivo volto ad identificare le misure necessarie a riportare agli splendori di un tempo uno degli sport più belli e formativi.